“Roma ha bisogno di poteri più ampi. La Capitale non si può gestire con le regole dell’ultimo comune d’Italia. Siamo già a metà legislatura, ora o mai più. Bisogna muoversi perché la necessità di una doppia lettura richiede rapidità. Come disse papa Wojtyla, ‘damose da fa”. E’ una norma che può servire a tutti, oggi il sindaco è di sinistra e il governo è di centrodestra. Ci vuole coraggio e noi parleremo chiaro: chi è contro Roma si deve assumere la responsabilità. Noi vogliamo Roma Capitale con poteri adeguati. La sinistra lo vuole o no? Io vedo molta reticenza da parte della sinistra in Parlamento. Noi siamo aperti al confronto ma vogliamo la sostanza, ossia una capacità amministrativa più efficace, una maggiore rapidità di risposta, maggiori poteri. A parole tutti sono d’accordo, ma adesso è il momento della verità. Il fatto che arrivi il Salva Milano in Parlamento per Sala non significa che Roma debba essere affossata. Il PD ci faccia sapere se è presente anche a Roma perché si tratta di salvare la Capitale. E se la Capitale è efficiente, la nazione è più efficiente. Noi ci siamo, amiamo Roma con i fatti, ma se gli altri devono salvare altre città, noi vogliamo salvare tutta l’Italia. E l’Italia è guidata dalla capitale, Roma”. Così il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervenendo all’incontro organizzato dal partito sulla riforma di Roma Capitale.
Roma 11 febbraio 2024