“Il costo per le casse del Comune di Roma, quindi per tutti i cittadini, per la manifestazione di ‘Repubblica’ e di alcuni nani e ballerini del mondo dello spettacolo e dell’informazione sarebbe stato superiore a quanto finora si è detto. Infatti, i cittadini sarebbero stati privati di 350 mila euro di soldi pubblici per trasferire dalle casse del Campidoglio a quelli di ‘Repubblica’ e dei suoi ospiti della sua iniziativa di parte e di partito denari di tutti. Ho già mandato, nelle ultime ore, un esposto alla Procura della Repubblica di Roma perché si indaghi su questo scempio gravissimo. La distrazione di fondi pubblici è evidente e Gualtieri la rivendica con una sfrontatezza degna di miglior causa. Ho anche chiesto al Sottosegretario all’editoria Barachini di sospendere qualsiasi erogazione di fondi pubblici, a qualsiasi titolo, a beneficio del quotidiano ‘Repubblica’, in attesa di chiarire le palesi irregolarità contabili di questa vicenda. Vorrei anche sapere pubblicamente da opinionisti, nani e ballerini, guidati da Serra ed altri, se hanno percepito rimborsi, spese alberghiere o altre prebende a spese dei cittadini. Si ipotizza, infatti, che alcuni dei comici e degli intrattenitori vari, radunati dal giornalista satirico di Repubblica e La 7, Michele Serra, possano avere avuto qualche agevolazione economica per la loro partecipazione. Insomma, i cittadini pagano e ‘Repubblica’ fa festa. Il Comune versa soldi e i nani e le ballerine ballano”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
Roma 23 marzo 2025